Come dicevo all'inizio, suonare dopo le Vivian Girls è già un vantaggio, e se poi suonano The Pains Of Being Pure At Heart il risultato è ancora migliore. Pop leggero ma fatto bene, con qualche pezzo che ti viene da canticchiare al secondo ritornello. E poi un gran successo al banchetto con decine di magliette e vinili venduti. Credo che settimana prossima al Miami ne rivedrò un po' di quelle magliette con la stampa in bianco e nero. Ma soprattutto, speriamo non ci sia un'altra sorpresa tipo Vivian Girls.










Se i soldi sono finiti è normale che adesso ci si trovi in tempi bui.